Visto elettronico per la Regione di Kaliningrad

A partire dal 1° luglio 2019, i cittadini di 53 paesi stranieri, fra cui l'Italia, possono richiedere il visto elettronico per entrare nella Federazione Russa attraverso i valichi di frontiera, situati sul territorio della regione di Kaliningrad. 

 

Il visto elettronico deve essere emesso entro 4 giorni di calendario, compresi i fine settimana e i giorni festivi, e non prima di 20 giorni, rispetto alla data di ingresso nella Federazione Russa.

 

Non è necessario alcun invito o conferma di prenotazione, basta compilare il modulo di domanda sul sito web:

https://evisa.kdmid.ru/en-US/Home/Index

 

Non è necessario pagare alcuna tassa consolare.

 

 

ELENCO DEGLI STATI STRANIERI I CUI CITTADINI POSSONO RICHIEDERE IL VISTO ELETTRONICO:

Austria, Andorra, Bahrain, Belgio, Bulgaria, Vaticano, Ungheria, Germania, Grecia, Danimarca, India, Indonesia, Iran, Irlanda, Islanda, Spagna, Italia, Qatar, Cipro, Cina (compresa Taiwan), Repubblica democratica popolare di Corea, Kuwait, Lettonia, Lituania, Liechtenstein, Lussemburgo, Malaysia, Malta, Messico, Monaco, Olanda, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, 

Romania, San Marino, Arabia Saudita, Macedonia settentrionale, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Filippine, Finlandia, Francia, Croazia, Repubblica Ceca, Svizzera, Svezia, Estonia, Giappone.

 

Il periodo di validità del visto elettronico è di 30 giorni dalla data di rilascio, la durata del soggiorno non può superare gli 8 giorni. 

 

I visti elettronici rilasciati per la regione di Kaliningrad sono validi per l'ingresso e l'uscita dalla Federazione Russa presso le frontiere autorizzate:

- Aeroporto di Kaliningrad / Khrabrovo;

- Porto marittimo «Kaliningrad»: parti della città di Kaliningrad, Baltijsk e Svetliy;

- Valichi di frontiera stradali: «Bagrationovsk», «Gusev», «Mamonovo (Grzechotki)», «Mamonovo (Gronovo)», «Morskoe», «Pogranichny», «Sovetsk», «Chernyshevskoye»;

- Valichi di frontiera ferroviari: "Mamonovo", "Sovetsk". 

 

I visti elettronici possono appartenere soltanto alle seguenti categorie:

- visto affari ordinario (scopo del viaggio è il business),

- visto turistico ordinario (scopo del viaggio è il turismo)

- visto umanitario ordinario (scopo del viaggio: legami sportivi, culturali, scientifici e tecnologici). 

 

Se lo scopo del viaggio non corrisponde a nessuno dei precedenti, è necessario richiedere un visto tradizionale (non elettronico)

 

I cittadini stranieri che sono arrivati nella Federazione Russa con visto elettronico hanno il diritto alla libera circolazione all'interno del territorio dell'entità costitutiva della Federazione Russa in cui sono entrati, ad eccezione di territori, organizzazioni e strutture, per il quale ingresso è richiesta l'autorizzazione in conformità con le leggi federali della Federazione Russa.

 

I cittadini stranieri devono lasciare il territorio della Federazione Russa solo attraverso punti di controllo della Federazione Russa in cui sono entrati.

 

I cittadini stranieri che sono arrivati con visto elettronico devono essere in possesso di un'assicurazione medica, valida e riconosciuta nel territorio della Federazione Russa, per l'intero periodo di permanenza. 

Visto elettronico per il territorio di San Pietroburgo e la Regione di Leningrado

Per adesso ancora non si sa quali saranno, ma dal prossimo 1° ottobre 2019 i cittadini di 18 Paesi stranieri (con molta probabilità anche l'Italia) potranno entrare a San Pietroburgo e dintorni con il possesso del visto elettronico. 

 

Riguardo al visto elettronico, vale quanto scritto sopra per la Regione di Kaliningrad.

 

A stabilirlo con un apposito decreto è stato il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, che ha messo nero su bianco le norme.

 

Dal 1° ottobre 2019, quindi, l’entrata nella federazione (e l’uscita), potranno avvenire dai checkpoint posti sul “confine del territorio di San Pietroburgo e della regione di Leningrado” sulla base di un visto elettronico single-entry, sia esso di carattere business, turistico od umanitario.